La scelta Linux e "Open Sources"
Si intende per Open Source il software che viene venduto (o reso disponibile gratuitamente) assieme al codice sorgente ed alla documentazione sul funzionamento, e con il diritto implicito di modificarlo e distribuire (o vendere) il software modificato. Vedi anche: Chis DiBona Open Source Apogeo-O'Relly L.29.000 |
Molte delle funzionalita' richieste sarebbero disponibili anche utilizzando server realizzati con tecnologia tradizionale Microsoft (Window-NT e Window-2000); una scelta di questo genere sicuramente semplificherebbe molti dei problemi relativi alla "prima installazione" del software sul computer.
Risolverebbe apparentemente quindi il "primo impatto con il server" mettendo a disposizione in tempi brevi (1 - 2 ore) un sistema funzionante come server di rete locale per le applicazioni piu' classiche (disk/print server, web locale, etc). Sarebbe necessario poi recuperare una serie di software aggiuntivi, alcuni dei quali a pagamento e/o sviluppati da 3^ parti per avere un sistema equivalente a quello che proponiamo con ScuoLan. Gia' nella prima edizione di questo progetto nel 1998 mettevamo in risalto le considerazioni economiche e tecniche che ci avevano portato alla scelta verso Linux, soluzione piu' efficiente ed efficace nella realizzazione di server Internet/Intranet.
A quelle considerazioni ci sentiamo di aggiungere altri elementi di riflessione che derivano dall'esperienza di utilizzo dei due sistemi in un ambiente di rete che sta rapidamente cambiando e che richiede quindi un approccio estremamente dinamico e flessibile.
Molta della "semplicita' di Window" sparisce immediatamente di fronte al primo vero problema, magari causato dall'installazione di un, apparentemente innocente, nuovo prodotto . Qui viene fuori immediatamente l'oscurita' del software fornito senza codice sorgente e senza una sufficiente documentazione sul suo funzionamento interno e sulla struttura dei relativi file di configurazione .
Dove posso avere informazione su quello che e' successo ? (file di log oscuri o inesistenti, messaggi di erori criptici, banali o errati.)
Quale e' il "pezzo che non funziona" ? E' solo un "pezzo" o sono coinvolti altri sottosistemi ?
Che strumenti ho per risolvere il problema, oltre al taumaturgico "FORMAT C: e ricomincia" ?
Se prescindiamo poi dall'istallazione del sistema operativo vero e proprio, in cui i prodotti Microsoft godono dell'indubbio vantaggio della semplicita' di installazione, legato al maggior supporto di hardware, e andiamo ad analizzare i singoli applicativi e la loro confgurazione i tempi (e le difficolta') si equivalgono nei due sistemi, in quanto sono fortemente legati alle esigenze della personalizzazione.
A favore dell' Open-Source gioca poi:
La modularita', indipendenza, e trasparenza dei singoli prodotti:
La senzazione di investire tempo per capire quello che stiamo facendo (non cambiera' la mascherina alla prossima release del software !)
La possibilita' di inventare strumenti per semplificare delle operazioni ripetitive (pensate alla gestione di 500 utenti con mascherina !)
La possibilita' di riutilizzare delle applicazioni che ci soddisfano al 90% aggiustando ed aggiungendo le cose che interessano.
La liberta' di condividere le applicazini sviluppate senza doversi confrontare con i vincoli legali, burocratici ed economici che sta caratterizzando il mondo del software.
L' "Open-Source" puo' quindi favorire una maggiore cooperazione e collaborazione tra differenti soggetti che e' fondamentale alla crescita dell'informatica e della telematica nel mondo della scuola. |